venerdì 27 giugno 2014

SPREMUTA DI FRUTTA Fior Fiore Coop OTTIMA!


Ciao a tutte!
Qualche giorno fa, nel banco delle offerte alla Coop del mio paese, ho notato le 'Spremuta di frutta 100%' e mi son chiesta se fossero davvero delle spremute di sola frutta come se l'avessi fatta io in casa. Leggendo la lista degli ingredienti ho notato con piacere che non avevano ne acqua ne zuccheri aggiunti ma solo 100% di frutta. Ho acquistato 'Spremuta di frutta 100% Tropicale' e 'Spremuta di frutta 100% Agrumi italiani', non ho acquistato la 'Spremuta di frutta 100% Mela' perchè non è di mio gusto il succo o la spremuta di mela, preferisco sgranocchiarla a pezzi.

SPREMUTA DI FRUTTA 100% TROPICALE
Ha soddisfatto completamente le mie aspettative!
Ovviamente la frutta tropicale è proveniente dal sud America, quindi all'interno di questo prodotto troviamo l'ananas e la banana della Costa Rica, l'arancia della Florida, il mango e il guava rosa del Brasile. La spremuta una volta aperta va conservata in frigorifero e consumata entro 2/3 giorni, è priva di conservanti. Queste spremute sono non da concentrato ma da frutta fresca e sono UHT (Ultra High Temperature) e si tratta di un particolare sistema di sterilizzazione che prevede il riscaldamento del fluido a 135 °C per non meno di un secondo con vapore acqueo diretto oppure tramite scambiatori di calore. In questo modo il prodotto può essere conservato a lungo, fino a 6 mesi a temperatura ambiente; il sistema garantisce l’assenza di microorganismi nocivi in attività per tutto il periodo indicato sulla confezione.
Data la stagione calda, è più piacevole gustare il succo fresco, meglio agitare prima di versare per evitare depositi di purea sul fondo della bottiglia.

Ingredienti:
succo d'ananas (50,5%), succo d'arancia (30%), purea di mango (8%), purea di guava rosa (6,5%), purea di banana (5%)

Valori nutrizionali per bicchiere (150ml):
Kcal 81
Zuccheri 17,4 g
Grassi saturi 0,0 g
Fibre alimentari 1,4 g

EURO 1,79

La consistenza non è totalmente liquida ma è come quella di un succo di frutta perchè all'interno ci sono anche la purea di mango, la purea di guava rosa e la purea di banana che ovviamente addensa il prodotto. Il gusto è esattamente come me lo aspettavo, il tipico sapore del succo tropicale, il mix è perfettamente equilibrato, non c'è nessun frutto che sovrasta sugli altri.

PROVA A FARLA ANCHE TU!
Sulla confezione sono riportate anche le quantità di frutta utilizzata per ogni bottiglia di prodotto, quindi potrebbe essere divertente riprovare a fare questa spremuta anche noi a casa nostra.
Per 750 ml di spremuta occorrono:
1 ananas
3 arance
mezzo mango
1 guava rosa
mezza banana

Centrifugare l'ananas, spremere le arance e frullare mango, guava rosa e banana. Unire tutti gli ingredienti e servire ben fresco.


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SPREMUTA DI FRUTTA 100% AGRUMI
A differenza della 'Spremuta di frutta 100% Tropicale', questa agli agrumi non mi ha soddisfatta molto come gusto.
Gli agrumi sono 100% agrumi italiani, all'interno ci sono arance di Ribera DOP e limoni di siracusa IGP.
La spremuta una volta aperta va conservata in frigorifero e consumata entro 2/3 giorni, è priva di conservanti. Data la stagione calda, è più piacevole gustare il succo fresco, meglio agitare prima di versare per evitare depositi di purea sul fondo della bottiglia.

Ingredienti:
succo di 'arancia di Ribera DOP' (65%), succo di mandarino (18%), succo di arancia rossa (15%), succo di 'limone di siracusa IGP' (2%).

Valori nutrizionali per bicchiere (150ml):
Kcal 74
Zuccheri 15,3 g
Grassi saturi 0,0 g
Fibre alimentari 0,6 g

EURO 1,79


La consistenza in questo caso è totalmente liquida perchè non c'è purea di frutta ma è solo spremuta di agrumi. 
Il gusto invece non è esattamente come me lo aspettavo, mi aspettavo un forte gusto di arancia bionda con il retrogusto aspro del limone e il dolce del mandarino, invece il sapore è tutt'altro. Già all'odore si capisce che è una bevanda dal gusto amaro e il sapore lo conferma, il sapore che sovrasta tutto è quello del mandarino, l'arancia quasi non si sente e l'amaro è molto presente.

PROVA A FARLA ANCHE TU!
Anche in questo caso, sulla confezione sono riportate le quantità di frutta utilizzata per ogni bottiglia di prodotto, quindi possiamo provare a rifare questa spremuta anche noi a casa ed è sicuramente più facile e veloce di quella Tropicale perchè non dobbiamo centrifugare o frullare niente, solo spremere con un normale spremiagrumi.
Per 750 ml di spremuta occorrono:
10 'arance di Ribera DOP'
2 arance rosse
7 mandarini
mezzo 'limone di Siracusa IGP'

Spremere tutti gli agrumi e servire ben fresco.

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In conclusione il prodotto è ottimo perchè davvero una semplice spremuta di frutta non diluita con acqua e senza aggiunta di zuccheri, conservanti e coloranti.  Io personalmente ricomprerò sicuramente la 'Spremuta di frutta 100% Tropicale' ma non la 'Spremuta di frutta 100% Agrumi italiani'. 
E' una questione di gusti.

Buona bevuta!
Alla prossima!
Alice

mercoledì 25 giugno 2014

Omogeneizzati formaggino e formaggini seconda infanzia senza polifosfati



Ciao a tutte!
Oggi vi parlo un pò dei formaggini per bambini e i polifosfati contenuti nella maggior parte di essi.
Il formaggio è un derivato del latte, importante per la salute dei bambini e degli adulti perché è ricco di calcio, un minerale fondamentale per lo sviluppo di ossa e denti. Sull'assorbimento del calcio esercita un effetto favorevole la vitamina D che aiuta il calcio a depositarsi nelle ossa, è quindi importante assicurare ai bambini alimenti ricchi di questa vitamina come il pesce e il tuorlo d'uovo.
Oltre a calcio e fosforo, il formaggio contiene proteine nobili, cioè complete di tutti gli aminoacidi essenziali, è anche ricco di vitamina A, importante per la vista, la crescita, il sistema immunitario e la protezione di tessuti di organi e ghiandole.
Il formaggio fresco, come la ricotta e la crescenza, è ricco di batteri benefici utili per l'equilibrio della flora batterica intestinale e quindi per il buon funzionamento dell'intestino dei bambini.
Dai 6 mesi di vita si inizia ad aggiungere un cucchiaino di parmigiano grattugiato alla pappa e dai 7 mesi per preparare le prime pappe, è possibile aggiungere i formaggini per l'infanzia (omogeneizzati) ipolipidici, cioè a ridotto contenuto di grassi (ne contengono circa 8 g su 100 di prodotto). Si può iniziare con un cucchiaino nella pappa, poi con mezzo vasetto e poi con l'intero vasetto, 2-3 volte la settimana, in alternativa all'omogeneizzato di carne o di pesce.
Dagli 8-9 mesi possono essere offerti i formaggi freschi, come il caprino cremoso, la crescenza e la ricotta. Si può iniziare prima con un cucchiaio abbondante nella pappa, poi, alla fine del 9° mese, con 30 grammi al giorno, 1-2  volte la settimana.
Dai 12 mesi si può provare a offrire  anche la mozzarella di mucca o di bufala, e in seguito, possono essere introdotti anche gli altri formaggi, sempre 2-3 volte la settimana.
Ancora oggi a volte mi viene voglia di una bella pastina col formaggino come quella che mi faceva la mia nonna da piccola, ma non tutti i formaggini hanno una composizione adatta per la salute dei bambini.
Sottolineo che i formaggini non sono un baby food: alimento adatto ai bambini sotto i 2 anni di età.

I polifosfati sono sali che vengono utilizzati come addensanti per trattenere l'acqua e mantenere la consistenza spalmabile del formaggio. 
Il problema dei polifosfati è che interferiscono sull'assorbimento di minerali come il calcio alimentare, interferendo quindi con il processo di calcificazione ossea. La presenza di polifosfati in questo tipo di alimenti è preoccupante perché i maggiori consumatori di questi formaggini sono i bambini, per i quali l'assimilazione di calcio è molto importante per la crescita. 

I migliori formaggini, per l'assenza di polifosfati e la ricchezza di calcio, sono:

FORMAGGINI COOP

I Formaggini Coop, tra i formaggini senza polifosfati sono secondo me i migliori come valori nutrizionali e prezzo (i valori indicati e il prezzo sono riferiti a 100 gr di prodotto):
CALCIO 488 mg 
SODIO 0,71 g
GRASSI 18 g
Kcal 240
EURO 0,71

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FORMAGGINI PARMAREGGIO

I Formaggini Parmareggio li posiziono al secondo posto, i valori nutrizionali sono quasi gli stessi dei Formaggini Coop, anche se il prezzo è decisamente più alto:

Ingredienti:
Parmigiano Reggiano D.O.P. 25% (latte, sale, caglio), acqua, siero di latte, burro, proteine del latte, sali di fusione: citrato di sodio, correttore di acidità: acido citrico, addensante: carragenina.

Valori nutrizionali:
CALCIO 430 mg 
SODIO 0,70 g
GRASSI 15 g
Kcal 217
EURO 1,28

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FORMAGGINI MIO NESTLE'

I formaggini Mio Nestlè li posiziono al terzo posto, anche in questo caso abbiamo i valori nutrizionali quasi uguali ai primi due, tranne che per il contenuto di calcio che è decisamente più basso e secondo fattore che non mi alletta molto è che tra gli ingredienti non viene specificato quale formaggio è stato utilizzato:

Ingredienti:
Formaggio, acqua, siero di latte concentrato, crema di latte, proteine del latte,  sali di fusione citrati di sodio e citrati di potassio, correttore d'acidità, acido citrico. 

Valori nutrizionali:
CALCIO 370 mg
SODIO 0,70 g
GRASSI 13,50 g
Kcal 186
EURO 0,50

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Ci sono poi gli omogeneizzati al formaggino. Questi sono baby food: alimenti pensati per apportare tutti i nutrienti necessari alla crescita e allo sviluppo armonico del neonato. Omogeneizzati, pastine, biscotti, salse e pappe pronte, hanno particolare importanza per le mamme che non sempre hanno tempo da dedicare alla preparazione di piatti fatti in casa.
A mio gusto personale, gli omogeneizzati al formaggino sono buonissimi, più buoni dei formaggini di cui abbiamo parlato sopra.
Gli omogeneizzati sono un baby food, adatti quindi a bambini al di sotto dei 3 anni, come vediamo dalle confezioni sulle quali viene indicato il mese in cui possiamo inserire il prodotto nell'alimentazione dei nostri piccolini.
I migliori sono:

OMOGENEIZZATO BIOLOGICO FORMAGGINO HIPP

L'omogeneizzato biologico formaggino Hipp come prodotto lo preferisco ai formaggini perchè ha un contenuto molto più basso di sodio, grassi e calorie, purtroppo non è specificato il contenuto di calcio e il prezzo è molto elevato.

Ingredienti: 
Acqua di cottura, formaggi* 43% (formaggio fresco quark*, formaggio cheddar*, Parmigiano Reggiano*), amido di riso*, regulatore (sic) di acidità citrato di sodio. (*da agricoltura biologica).

Valori nutrizionali:
CALCIO 154
SODIO 0,3 g
GRASSI 5,6 g
Kcal 115
EURO 2,39 al pezzo
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OMOGENEIZZATO BIOLOGICO FORMAGGINO CRESCENDO COOP
Dopo aver acquistato diverse volte gli omogeneizzati Hipp, ho scoperto che gli omogeneizzati Coop sono prodotti dalla Hipp in Germania, possiamo infatti vedere ad esempio dagli ingredienti e dai valori nutrizionali dell'omogeneizzato formaggino che la composizione è praticamente identica. Si aggiudica quindi il primo posto in assoluto perchè identico all'omo Hipp ma ad un prezzo più basso.

Ingredienti:
Acqua, formaggi* 43% (quark*, cheddar*, Parmigiano Reggiano*5%: latte*, sale, caglio), amido di riso*, sale di fusione citrato: di sodio. (*biologico).

Valori nutrizionali:
CALCIO 154 mg
SODIO 0,3 g
GRASSI  5,6 g
Kcal 115
EURO 2,05 al pezzo

Un bacio a tutte!
Alice

domenica 22 giugno 2014

REVIEW DENTIFRICI ANTICA ERBORISTERIA con BUON INCI per DENTI SBIANCATI e GENGIVE PROTETTE E RINFORZATE



Ciao ragazze!
Oggi vi voglio parlare dei dentifrici ANTICA ERBORISTERIA. Sono facili da reperire in quanto li trovate in tutti i supermercati, il prezzo non è eccessivo perchè si aggira sempre intorno a Euro 1,50, io ieri ho avuto la fortuna di trovarli in offerta al Gigante a Euro 1,08 quindi ne ho approfittato per fare un pò di scorta.


Ho sempre utilizzato il dentifricio  perché consigliato dal dentista a mia mamma.

Ieri al supermercato ho fatto uno screening degli INCI di tutti i dentifrici ANTICA ERBORISTERIA e purtroppo non sono tutti uguali, quindi non sono tutti buoni.


I miei promossi con buon INCI, quindi con ingredienti naturali e non aggressivi, che proteggono e rinforzano le gengive in modo da prevenire e curare gengiviti, e che sbiancano i denti sono:





DENTIFRICIO PRO GENGIVE

Protegge le gengive dall'infiammazione e le rinforza, contiene camomilla, vitamina B5 e zinco. Rinforza lo smalto rendendolo resistente alla carie.
Dopo aver avuto una brutta gengivite, io continuo ad usarlo e mi trovo benissimo.


INCI:

Acqua, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, Xantham Gum, Sodium Lauryl Sulfate, Aroma, Sodium Benzoate, Sodium Fluoride, Trisodium Phosphate, Panthenol, Sodium Saccharin, Disodium Phosphate, cocamidopropyl Betaine, Calcium Glycerophosphate, Zinc Sulfate, Bisabolol, sodium Chloride, Camomilla Recutita Flower Extract, Sodium Sulfate, Methylparaben, Limonene, CI 14720, CI 77891.

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DENTIFRICIO PROVITAMIN COMPLETE
Da una protezione completa nutrendo e proteggendo le gengive e remineralizzando lo smalto dei denti. Contiene ProVitamin Complex ed estratti naturali.


INCI:

Aqua, Hydrated Silica, Sorbitol, Glycerin, Sodium Lauryl Sulfate, Xathan Gum, Aroma, sodium Benzoate, Sodium fluoride, Sodium Saccharin, Trisodium Phosphate, Disodium Phosphate, Calcium Glycerophosphate, Tocopheryl Acetate, Zinc sulfate, Sodium sulfate, Salvia Officinalis, Limonene, CI 74260, CI 77891.

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DENTIFRICIO SBIANCANTE
Garantisce denti più bianchi dopo 10 giorni su denti lavati due volte al giorno.
Contiene estratti di salvia e bicarbonato che agiscono contro gli acidi della placca ripristinando e preservando il bianco naturale dei denti. Il fluoro contenuto al suo interno rafforza lo smalto dei denti rendendolo più resistente contro la carie.

INCI:
Aqua, Glycerin, Hydrated Silica, Sodium Bicarbonate, Pentasodium Triphosphate, Sodium Lauryl Ether sulfate, Aroma, Xantan gum, Alumina, Sodium Fluoride, Magnesium Sulfate, Sodium Saccharin, Zinc Sulfate, Sodium Hidroxide, Sodium Sulfate, Manganese sulfate, Salvia Officinalis, Limonene, CI 77891.

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Questi sono i miei 3 dentifrici ANTICA ERBORISTERIA promossi.
Gli altri dentifrici e i colluttori invece li ho bocciati perchè contenenti: 
- solventi come PEG-32, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil 
- conservanti come Chlorhexidine Digluconate, Triclosan

Un bacio a tutte!
Alice

REVIEW prodotti NATURAVERDE linea BIO DISNEY BABY



Ciao a tutte!
Ho trovato dei nuovi prodotti biologici per la cura del corpo dei nostri piccini.
Mi sono piaciuti tantissimo perché certificati ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), acquistati al supermercato, quindi di facile reperibilità, e visto che anche l'occhio vuole la sua parte, è molto carino il packaging color menta con le immagini di Bambi e Dumbo.

La marca è NATURAVERDE linea Bio Disney Baby.
Ho acquistato quello che mi serviva per la nostra prossima bimba: Bagnetto Delicatissimo, Olio Emolliente e Crema Protettiva, ma mi incuriosivano così tanto che li ho già provati.

BAGNETTO DELICATISSIMO
Ero indecisa tra il Bagnetto Delicatissimo e il Detergente Ultra Delicato, alla fine ho preso il Bagnetto Delicatissimo.
Questo prodotto è perfetto per la detersione quotidiana perché ricco di ingredienti addolcenti e lenitivi e con estratti di Avena e Camomilla.
Ho versato un po' di prodotto sulla mano e si presenta quasi liquido. Durante il lavaggio si crea una delicata e morbidissima schiuma molto piacevole, quasi inodore. Una volta lavate e asciugate lascia un leggerissimo profumo di camomilla. Lascia la pelle morbidissima, l'ho notato subito perché le mie mani si seccano facilmente ogni volta che le lavo, invece con questo prodotto la pelle è diventata morbidissima, come se avessi messo la crema.
Prodotto pienamente approvato.
Per la detersione dei neonati basta sciogliere nell'acqua un cucchiaio di detergente e mescolare un po' per farlo sciogliere. Utilizzare una spugna naturale per detergere il bimbo con l'acqua della vaschetta.
Formato 200 ml
Euro 5,90

OLIO EMOLLIENTE DA MASSAGGIO
L'olio Emolliente da Massaggio, in realtà io l'ho acquistato per il cambio pannolino. Non mi piace l'idea di cospargere il corpo di olio perché la pelle non respira, soprattutto quando si parla di oli come quelli contenuti in questo prodotto che sono oli pesanti: olio di Oliva e Olio di Jojoba. Per idratare la pelle preferisco aggiungerne qualche goccia nell'acqua del bagnetto, piuttosto che spalmarlo direttamente sulla pelle.
Sono perfetti però per pulire il sederino, con un batuffolo di cotone imbevuto di olio si asportano dalla pelle eventuali residui di Crema Protettiva Emolliente e di feci. Bisogna poi lavare il sederino e i genitali in bagno utilizzando acqua calda e sapone liquido oleoso che è il più adatto perché non secca la pelle.
Formato 200 ml
Euro 6,90

CREMA PROTETTIVA EMOLLIENTE
La Crema Protettiva Emolliente è ideale per l'ultima parte del cambio del pannolino.
Dopo aver eliminato ogni traccia di umidità è opportuno stendere sul sederino un sottile velo di crema per creare una barriera tra la pelle, le feci e l'urina per prevenire arrossamenti e irritazioni da pannolino sia per i neonati che per i bambini.
Questa Crema Protettiva Emolliente contiene l'ossido di zinco che è ampiamente conosciuto per le sue proprietà protettive e lenitive sul derma, evitando rossori e irritazioni. E' arricchita poi con estratti di Avena, Camomilla e Burro di Karitè da agricoltura biologica, che svolgono un'azione emolliente e lenitiva.
Formato da 100 ml
Euro 6,90

LINK: http://www.sodico.it/home/le-nostre-licenze/disney-bio-line-2/

Un bacio a tutte!
Alice


P.S.
22 Giugno 2014
Ciao ragazze! 
Ieri ho acquistato un altro prodotto di NATURAVERDE linea Bio Disney Baby.



DETERGENTE DELICATO
Il Detergente Delicato Mani&Viso l'ho acquistato per la praticità della confezione, essendo un prodotto per la detersione delle mani ha il beccuccio dosatore molto comodo per il momento del cambio pannolino. Quando dobbiamo poi lavare il sederino in bagno, abbiamo una mano occupata per sorreggere il bimbo, quindi avere il prodotto per la detersione in un contenitore con beccuccio dosatore è fondamentale per poterlo prelevare anche con l'utilizzo di una sola mano. 
Perfetto per la detersione quotidiana, leggendo l'INCI ha gli stessi ingredienti del Bagnetto Delicatissimo, è praticamente lo stesso identico prodotto messo in un contenitore diverso. Con estratti di Avena e Camomilla lenisce e idrata la pelle. 
Formato 200 ml
Euro 5,90

venerdì 6 giugno 2014

REVIEW prodotti OMIA LABORATOIRES I promossi della linea all'olio di Argan


Ciao a tutte!
Ho provato dei prodotti di OMIA LABORATOIRES, io li ho acquistati da acqua e sapone in offerta, quindi li ho pagati un po' meno del prezzo normale che comunque vi dico così sapete il normale prezzo a cui li trovate, se anche voi riuscite ad acquistarli in offerta, ancora meglio.
La OMIA LABORATOIRES produce diverse linee di prodotti: all'olio di argan, all'olio di mandorla, all'olio di jojoba, all'aloe vera e altre.
Io ho preso tutti i prodotti della linea all'olio di argan perchè li ho trovati con un buon inci e come profumo li preferivo.


Di questa linea purtroppo non sono riuscita a trovare gli shampoo che invece mi sarebbe molto piaciuto provare.

CREMA MANI OMIA LABORATOIRES
RECENSIONE:
al momento dell'acquisto, io mi affido molto anche alla app BIOTIFUL e a questo prodotto ha dato 5 foglie su 5!
La uso quotidianamente, più volte al giorno. Ho una pelle molto delicata, e utilizzo questa crema dopo ogni volta che lavo le mani perche le mie mani tendono a seccare al punto di screpolarsi soprattutto durante l'inverno e io in più ho il vizio di lavarle spesso.
Il profumo è molto buono, la crema si assorbe in fretta e non unge non è per niente pesante come può essere se ci spalmiamo un olio o una crema che lo sentiamo che sulla pelle è pesante, sembra che la pelle non ci respira, questa è molto leggera sulla pelle. Lascia le mani morbide e luminose
E' perfetta per le pelli molto secche e aride, io l'ho provata un pochino in negozio prima di acquistarla e subito mi è sembrata efficace, ho pensato 'questa deve essere mia assolutamente'.
Formato da 75 ml
Euro 4,25


CREMA CORPO ALL'OLIO DI ARGAN

RECENSIONE:
Anche la crema corpo, come la crema mani, si assorbe subito e non unge. Quello che mi ha colpito dalla prima volta che l'ho usata è che lascia immediatamente la pelle con un aspetto molto sano, luminosa e morbida. Tutta la linea all'olio di argan è indicata per pelli molto secche e aride. L'ho utilizzata sulle gambe che come le mani mi si seccano facilmente e hanno sempre un aspetto arido, la pelle l'ha assorbita subito e l'aspetto è migliorato immediatamente. La pelle è apparsa immediatamente più idratata ed elastica e luminosa.
La cosa che mi piace di più è che essendo una crema che si assorbe subito e facilmente non rimane quella sensazione di unto sulla pelle che io proprio non sopporto quando poi mi devo vestire e sento gli abiti che non scivolano bene sul corpo ma si attaccano alla pelle perchè appiccica. Soprattutto d'estate che già siamo appiccicaticce per il caldo, è una sensazione che non sopporto. Invece questa crema mi ha molto soddisfatta anche sotto questo punto di vista.
Formato da 200ml
Euro 5,33



BAGNO SETA ALL'OLIO DI ARGAN

RECENSIONE:
Questo bagnoschiuma grazie all'assenza di Sodium Laureth Solfato, è delicato sulla cute, adatto ad un utilizzo frequente assicurando estrema dermo-compatibilità ed idratazione quotidiana, i Tensioattivi e tutti gli ingredienti impiegati sono tutti delicati. L'ho voluto provare soprattutto perchè il mio ragazzo ha una pelle delicata che si irrita facilmente se utilizza un bagnoschiuma non buono. L'ultima volta che gli è capitato è stato con l'utilizzo del bagnoschiuma MilMil, che ha un inci pessimo e si è riempito di bolle braccia, spalle, schiena e gambe.

Questo Bagnoschiuma grazie all''olio di argan che ha proprietà elasticizzanti, idratanti e protettive dai fattori esterni, è indicato per pelli aride e irritabili. 

Formato da 400 ml.
Euro 4,53



mercoledì 4 giugno 2014

LE TAPPE DI SVILUPPO DEL DISEGNO INFANTILE


Il disegno è l’espressione più autentica e originale della personalità infantile; è un mezzo di comunicazione e, come il linguaggio, è capace di esprimere, oltre al livello di maturazione, anche i problemi, i sentimenti, le emozioni ed i conflitti del bambino.
I primi tentativi grafici dei bambini si collocano intorno ai 18-20 mesi, Nicole ha solo 1 anno, ma abbiamo voluto iniziare a farle prendere confidenza con l'oggetto 'pastello a cera' senza avere pretese che facesse un solo puntino sul foglio.
I segni della matita sul foglio sono essenzialmente il prodotto di colpi, a volte così energici da provocare dei buchi sul foglio. In effetti, a quest’età i bambini hanno molta energia, mentre il controllo motorio è ancora molto limitato.
Intorno ai 2 anni il bambino scopre che c'è un rapporto tra i suoi movimenti e i segni ottenuti e varia i suoi movimenti e può fare a piacere linee verticali, orizzontali o circolari. L'intenzione di controllare il gesto è resa possibile solamente dalla maturazione motoria: la matita viene mossa con movimenti guidati dallo sguardo.
Verso i 3 anni il bambino comincia a dare un nome al suo scarabocchio, mostrando così di volergli attribuire dei significati: il bambino non scarabocchia più per il solo piacere del movimento ma per rappresentare sensazioni interne vissute intensamente. Per i bambini che vivono in un ambiente particolarmente stimolante, questa fase può avere inizio già a 2 anni e mezzo. Questo stadio è detto fase dello "scarabocchio a significato" per indicare che è presente un’intenzionalità rappresentativa.
E' solo verso la fine del terzo anno di vita che i bambini iniziano a disegnare figure che assomigliano ad abbozzi di casa e di sole: tendono a seguire il bordo del foglio e nel disegno compaiono croci, pseudo quadrati e configurazioni a sbarre.
A 4 anni gli scarabocchi acquistano organicità ed un significato comprensibile anche all'adulto. Emergono le prime schematiche figure umane; il bambino esce definitivamente dalla fase dello scarabocchio per entrare in quella figurativa. Dallo scarabocchio informe hanno origine sia il disegno che la scrittura; per disegnare, però, è richiesta inizialmente un’abilità motoria inferiore a quella necessaria per scrivere.
E’ a quest’età che il bambino comincia a raffigurare la persona. Della figura umana traccia pochi elementi schematici: un cerchio è la testa da cui partono dei raggi che sono le braccia e le gambe. E' il cosiddetto “omino cefalopode”, comune ai bambini di tutto il mondo. Ben presto all'interno del cerchio compaiono due grandi occhi; successivamente, compaiono la bocca e il naso. Il volto resta per lungo tempo la parte prevalente dell'omino, tant'è vero che se un bambino si rifiuta di disegnarlo si può pensare all’esistenza di qualche problema.
Tra i 4 e i 5 anni il bambino disegna il primo abbozzo di tronco e spesso ci mette l'ombelico.
A 5 anni l'omino è riconoscibilissimo: oltre agli occhi, al naso e alla bocca, c'è il tronco, da cui spuntano le braccia e le gambe. Per ultime compaiono le orecchie, spesso di dimensioni eccessive per il gusto della nuova scoperta. L'occhio acquista il suo contorno e nel centro porta il segno della pupilla. Il tronco si allunga e si allarga fino a diventare più ampio della testa; le gambe e le braccia sono bidimensionali e qualche volta appaiono cenni di vestiario: cappello, bottoni, pantaloni, ecc. L'omino è quasi sempre rappresentato in posizione verticale.
A 6 anni lo schema mentale che il bambino ha del proprio corpo è più completo: e infatti, l'omino si arricchisce del collo, di due mani al fondo delle braccia e l'altezza totale è circa 4 volte la larghezza.
Generalmente le bambine includono nei loro disegni un maggior numero di dettagli, riferiti sia alla persona che all'ambiente (per es., fiori, giocattoli e animali), e la linea che rappresenta la terra: questa ambientazione che trasforma l'omino anonimo in un personaggio è indice di maturità, e il fatto che le femmine la presentino in misura maggiore dei maschi è in relazione alla effettiva precocità delle bambine di questa età rispetto ai loro coetanei maschi. Dal disegno dell'omino possono emergere molte indicazioni sulla maturazione intellettiva del bambino.
Sempre intorno ai 6 anni, le persone amate vengono rappresentate con più cura e hanno dimensioni maggiori delle altre. Il rappresentare figure statiche o in movimento è una caratteristica che dà molte informazioni sulla personalità del bambino: chi disegna figure in movimento è generalmente un estroverso. Prima dei 5 anni l'idea dell'azione è resa dal raggruppamento di più elementi statici; verso i 6 anni il movimento è dato dalle braccia che si tendono rigidamente verso l'oggetto o la persona da raggiungere. Dopo i 6 anni, un modo molto diffuso di rappresentare il movimento del personaggio è quello di disegnarlo di profilo.
Inizialmente il bambino non copia la realtà ma la rappresenta, riportando quello che per lui ha più importanza e significato. Se per lui sono importanti, sia l'interno che l'esterno della casa, li disegna entrambi: così si ha l’effetto trasparenza. Le persone sono visibili attraverso i muri e le gambe attraverso i pantaloni, perché il bambino sa cosa c'è al di là del muro o dietro i vestiti. Se, per esempio, il bambino ha imparato da poco che le piante hanno le radici, le disegna visibili anche se normalmente non lo sono. E' verso i 9 anni che questa fase ha generalmente termine; un ritardo cospicuo (anni) nel superamento di questa fase, è caratteristico dei bambini con problemi intellettivi. Tuttavia l'età in cui scompare la trasparenza, varia non soltanto in rapporto al livello mentale, ma anche all'ambiente e agli insegnamenti degli adulti.  
Anche la proporzione viene acquisita col tempo, così come la prospettiva: man mano che il bambino cresce la razionalità prende il sopravvento e i rapporti tra le parti diventano più realistici anche se per i temi più sentiti permangono certe sproporzioni. Se, infatti, un bambino disegna tutti gli oggetti e le persone sempre nelle loro esatte proporzioni, senza mai dare risalto a nulla in particolare, significa che la sua partecipazione emotiva a ciò che rappresenta è scarsa.
La parte valorizzata può differenziarsi non solo per le dimensioni, ma anche per la sua collocazione spaziale, che è quasi sempre centrale.
Più il bambino è piccolo e più le dimensioni globali dei disegni sono grandi; man mano che cresce, e il controllo dei movimenti aumenta, le dimensioni del disegno diminuiscono ed esso acquista compattezza.
Non vi è nessuna correlazione tra dimensioni del disegno e intelligenza.  
Il disegno come espressione della vita emotiva
L'attività grafica, oltre ad essere uno dei mezzi che il bambino possiede per analizzare, descrivere e narrare gli avvenimenti e le cose, è anche uno strumento d'espressione della propria vita emotiva.
In generale, la forza e l'intensità del tratto grafico, sono indicativi sia dell'energia del soggetto che dello stato emotivo al momento dell'esecuzione del disegno: una configurazione a tratti dispersi ad esempio, è tipica dei disegni dei bambini meno maturi o che vivono stati di tensione più frequentemente degli altri bambini. I soggetti poco evoluti producono tracciati corti e miseri; i più maturi variano nell'uso del tracciato pur conservando un buon equilibrio tra le parti.
La scelta del colore ha un significato psicologico incontestabile. Esiste, infatti, dal punto di vista evolutivo, un parallelismo tra enfasi del colore ed emotività, per cui i più piccoli (3-6 anni) sono anche quelli che essendo più impulsivi hanno per il colore un forte interesse che precede, in ordine di tempo, l'interesse per la forma. L'interesse per il colore diminuisce man mano che quello per la forma aumenta. Le tonalità sono tanto più forti quanto più il bambino è piccolo, mentre con l'aumentare dell'età subentrano le sfumature, e i toni si fanno meno violenti, sia per l'effetto dell'insegnamento scolastico, che per lo sviluppo del ragionamento. Nella scuola materna, infatti, la maggioranza dei bambini preferisce colori intensi e caldi, mentre soltanto i bimbi più critici e molto controllati scelgono i colori più freddi e, in tale caso, si tratta spesso di bambini con problemi emotivi.
Fin verso i tre anni il bambino non si preoccupa che i colori dei suoi disegni corrispondano a quelli degli oggetti reali: la sua gioia nel maneggiare il colore è tale, che spesso il loro uso è fine a sé stesso. Nel periodo dello scarabocchio, i colori, oltre a divertire il bambino, possono svolgere una funzione di stimolo all'esplorazione e all'attività. Il primo interesse per il colore inizia con i primi tentativi di rappresentazione. In questa fase, che dura fino ai 7-8 anni, il bambino fa uso del colore sotto la spinta delle emozioni e perciò spesso i colori non hanno alcuna attinenza con le tinte degli oggetti reali. Successivamente, il bambino comincia man mano a cogliere le relazioni tra i colori e gli oggetti.
Sono tre i temi dei disegni importanti dal punto di vista della rappresentazione del mondo interiore del bambino: il disegno libero, l'autoritratto e il disegno della famiglia.
Il disegno libero si rivela interessante perché, disegnando, il bambino tende ad esplicitare i propri conflitti e le proprie ansie.
Attraverso l'autoritratto in genere il bambino riproduce con discreta fedeltà la percezione che ha di sé ed il livello di adattamento all’ambiente circostante.  
Attraverso il disegno della famiglia, invece, fornisce elementi interessanti sul rapporto genitori-figli e su come questo si modifica con il progredire dell'età.
Nel disegno libero il bambino rappresenta volentieri ciò che ama e ciò che teme, ciò che lo interessa, ciò cui aspira.
La casa è uno dei temi più rappresentati: essa simboleggia il rifugio, il calore familiare. Può essere accogliente, con un viale fiorito, grandi aperture verso l'esterno, tendine colorate alle finestre, un camino che fuma, tutto insomma che indica che la casa è abitata e che la vita all'interno si svolge serenamente. Ma la casa può anche essere respingente, senza colori, con finestre minuscole, senza il comignolo, senza entrata e con un viottolo di accesso chiuso. Possono anche esserci siepi, muri di cinta che la isolano dal resto del mondo. La casa respingente ha significati diversi a seconda dell'età: tra i 5 e gli 8 anni, indica timidezza e attaccamento alla madre. Dopo gli 8 anni sentimento di inferiorità e isolamento.
Quando la famiglia è disunita, la casa è divisa in due, spesso ha anche due diverse entrate: una parte della casa simboleggia la vita familiare imposta, l'altra la famiglia vera. Quando invece di avere la solita forma la casa è un castello, può esser o il rifugio ideale se ha forme e colori attraenti, oppure la prigione, oppressiva, quando ha un aspetto cupo e cadente.
Anche il sole compare spessissimo nei disegni infantili: per alcuni studiosi il sole è il simbolo del padre ideale. Quando i rapporti tra padre e figlio sono buoni, questa immagine brilla nella sua interezza, se i rapporti non sono buoni, il sole scompare dietro ad una montagna, oppure ne compare una pallida fetta all'orizzonte.
L'inserimento di uno o più animali in un disegno può avvenire per motivi diversi; può darsi che il bambino viva a contatto con animali (es. campagna), ma se nella realtà l'animale non esiste e tuttavia nel disegno gli viene dato grande risalto, può essere che il bambino, non osando raffigurare sé stesso in una situazione che lo colpevolizzerebbe, preferisca proiettare i propri sentimenti, atteggiamenti e desideri sull'animale e far svolgere a lui la parte che egli non ha il coraggio di fare. Un bambino, per esempio, può esprimere più o meno inconsciamente, la sua aggressività verso il fratellino più piccolo, e contemporaneamente il senso di colpa che ne deriva disegnando un lupo che minaccia il piccolo nella culla, mentre i familiari accorrono per ammazzare il lupo.
L’autoritratto che il bambino disegna esprime la percezione che egli ha del suo corpo e dei suoi desideri. Se un omino è armonioso nel suo insieme, ci sono delle buone possibilità che il bambino in questione sia ben adattato. Al contrario, se l'omino è di dimensioni molto ridotte e nel foglio è situato in basso o in un angolo, ciò può significare che il bambino sottovaluta sé stesso e si sente inferiore agli altri. Anche l'assenza di mani e di braccia può essere sintomo di sottovalutazione e d’insicurezza. Il bambino che ha una stima smisurata di sé, disegna l'omino di proporzioni enormi. Il semplice disegno di un omino quindi, inserito o meno in un contesto, può fornire interessanti indicazioni sulla personalità del bambino. Si possono trarre informazioni sull'immagine che il bambino ha del proprio corpo in base alla presenza di certi dettagli e al modo in cui le varie parti del corpo sono sviluppate o tralasciate: se il bambino ha un’imperfezione fisica, questa è spesso raffigurata ed enfatizzata, ad esempio il sordo curerà la parte del disegno riguardante l'orecchio, il poliomielitico l'arto colpito e così via. Un comportamento sintomatico, ma opposto, può essere il tralasciare in maniera clamorosa proprio la parte colpita.
Un'estensione dell’autoritratto può essere considerata la rappresentazione del gruppo dei coetanei. Infatti, disegnando un gruppo di bambini il soggetto finisce per proiettare la sua posizione reale nel gruppo (leader, gregario, isolato) e i suoi rapporti con gli altri bambini. E' molto differente se il bambino disegna sé stesso al centro di un girotondo o come uno dei tanti che fanno parte del cerchio. I disadattati si pongono ai margini del gruppo o addirittura si rappresentano completamente soli.
Ogni bambino ha un suo particolare modo di vivere i rapporti con gli altri membri della famiglia, che dipende oltre che dal suo temperamento, anche dal sesso e dalla posizione che occupa nella gerarchia familiare. Dalla rete di rapporti che si stabiliscono tra familiari, ciascuno non può che vedere quegli aspetti e quelle modalità che dalla sua posizione gli è dato di vedere.
I componenti di una famiglia affiatata sono generalmente rappresentati mentre svolgono insieme un'attività comune o si tengono per mano. Il bambino disegna sé stesso vicino al personaggio con cui si sente più a suo agio o che ama di più. Se al contrario un bambino pensa per esempio che la sorella sia più amata dai genitori, disegna la bambina in mezzo alla coppia e colloca sé stesso in un'altra parte del foglio lontano dal gruppo. Quando un bambino si sente completamente isolato dagli altri membri della famiglia, li separa in vario modo: collocandoli ognuno in una stanza diversa, separandoli con linee verticali o orizzontali, o altri elementi come alberi, steccati, ecc.
Il personaggio valorizzato è spesso il primo ad essere disegnato, perché è il primo a cui il bambino pensa e su cui concentra la sua attenzione. Le dimensioni del personaggio principale sono quasi sempre superiori a quelle degli altri; è anche il più curato nei dettagli, ha più accessori di prestigio come la pipa, la borsetta, la collana ecc. Può essere di profilo o in movimento, mentre gli altri sono di fronte e statici.
Quando uno dei fratelli non è rappresentato, si può dedurre che l'autore del disegno si augura, consciamente o inconsciamente, che non faccia parte della famiglia. Quando un personaggio è svalutato è disegnato per ultimo, più piccolo oppure fuori dal gruppo, in posizione statica e con un numero limitato di dettagli. Un altro modo per svalutare un personaggio è quello di cancellarlo dopo averlo disegnato. La cancellatura è anche indice di conflitto. Ci può anche essere un personaggio aggiunto: in questo il bambino realizza a livello immaginario quelle aspirazioni che lui stesso non riesce, o non osa realizzare. A volte è un adulto che compie qualche importante impresa, altre volte è un neonato in braccio alla madre. Il personaggio aggiunto può anche essere un animale.

BOCCONCINI DI MOZZARELLA DI BUFALA FRITTI


INGREDIENTI per 4 persone

8 bocconcini di mozzarella di bufala
1 uovo
farina
pangrattato
olio di arachidi


PREPARAZIONE

Passare i bocconcini leggermente umidi nella farina, poi nel' uovo sbattuto e infine nel pangrattato; quindi cuocetele in abbondante olio bollente, scolatele su carta assorbente e servitele ben calde.